"Sogno che la pace, che è un seme presente in ognuno di noi, germogli e si nutra quotidianamente, senza lasciare spazio all'altro seme in noi presente, quello della violenza e della guerra, nella consapevolezza che la pace non avrà futuro se non impariamo a cominciare da noi stessi..."
Anna Paola

La sperimentazione del Bilancio Partecipativo e i suoi postumi...

Come vi dicevo, il primo parto portato a termine con un lungo e dolorosissimo travaglio e anche un po' di depressione post partum è stata la sperimentazione del Bilancio Partecipativo, alla quale ho dedicato almeno 3 mesi di lavoro (settembre-ottobre-novembre, per chiudere a dicembre) faticoso sia fisicamente sia emotivamente/psicologicamente, perchè ho trovato non pochi ostacoli alla sua realizzazione...inizialmente di ordine tecnico-amministrativo e poi di ordine tutto politico...

Troverete tutte le informazioni tecniche su tale sperimentazione sul sito del Comune, per cui qui non mi soffermerò a raccontare i dettagli tecnici, amministrativi e procedurali, bensì vorrei raccontarvi questa esperienza dalla prospettiva di una consigliera delegata al Bilancio Partecipativo che ha lavorato tantissimo e gratis (ricordo per chi non lo sapesse che la mia delega non ha nessun contenuto economico nè tanto meno logistico...non ho nè ufficio nè accesso a telefoni o strumentazione di alcun tipo, a differenza - in quest'ultimo caso - dei delegati di quartiere... su cui tra breve aprirò uno squarcio!) per poi ritrovarsi "SOLA"

- non tanto a difendere un'operazione di cui in conferenza stampa finale (mi hanno riferito perchè io non c'ero) si è riconosciuta l'importanza e di cui è mi è stato attribuito il merito,

- quanto a difendere l'apertura di un conflitto politico serio con il mio Sindaco e l'assessora al Decentrameno Chiara Franceschini per quella che avevo rilevato, mio malgrado, come un'operazione parallela che stava minando seriamente il futuro della costruzione del Bilancio Partecipativo in città, e cioè i consiglieri delegati di quartiere non tanto nel loro esistere in sè, quanto nel contenuto delle deleghe che sono state loro assegnate e di cui ora vi spiegherò le criticità.

I delegati di quartiere purtroppo hanno ricevuto, exdecreti di nomina, 2 prerogative sulle quali dissento profondamente e che ho chiesto siano oggetto di revisione o addirittura di abrogazione, perchè comprometteranno l'autorevolezza del percorso del BP, visto che è loro dato il potere di :

1)"ascoltare e portare al Sindaco e agli Assessori con sistematicità le istanze singole e collettive del territorio, in termini di attività da svolgere e di opere pubbliche da inserire a Bilancio" e

2) di suggerire "al Sindaco e agli Assessori interessati lo svolgimento di assemblee, incontri, dibattiti, riunioni informative, in funzione della successiva organizzazione presso le strutture comunali di Quartiere".

Il primo punto voi capite che è l'antitesi del BP, nel senso che potrebbero sostituirsi al BP nell'indicare quali priorità inserire nel Bilancio del Comune....inaccettabile!

Il secondo punto voi capite che rischia di produrre assemblearismi inutili e che magari vanno a sovrapporsi al normale ciclo assembleare del BP!

Dopo che, senza essere mai stata consultata e convocata ad alcun tavolo di discussione con l'assessore Franceschini nè con il Sindaco, a cui rispondo nella mia delega, mi ritrovo tra le .mail il decreto di nomina del Sindaco e nessuna comunicazione da parte della Franceschini per una verifica congiunta (visto che ne decreti di nomina si parla della conciliazione con il Bilancio Partecipativo!) non c'ho visto e ho aperto un conflitto politico!

Questa in soldoni la vicenda che non si è ancora conclusa, perchè aspetto di avere la serenità e le condizioni fisiche per poter affrontare di nuovo la questione... a freddo forse sapremo tutti posizionare al meglio la questione che per me è tutta politica, anche se dal mio punto di vista purtroppo la ragione ultima della mia solitudine e della polemica interna alla maggioranza che mi ha visto isolare ulteriormente è sostanzialmente la seguente:

I PARTITI (e quel che è grave è che non pensavo venisse tanta opposizione all'operazione del BP anche da parte di una lista civica che dovrebbe invece cogliere l'opportunità di un percorso come quello che sto portando avanti!) TEMONO UN PERCORSO DI PARTECIPAZIONE DAL BASSO COME QUELLO DEL BP, PERCHè VA A MINARE I PICCOLI POTERI CHE ALCUNI LORO ESPONENTI SI SONO COSTRUITI NEI QUARTIERI NEGLI ANNI E CHE SICURAMENTE HANNO PRODOTTO QUEL CONSENSO PERSONALE PRIMA CHE POLITICO CHE è ANCORA IL LEIT MOTIV di molta parte della CLASSE POLITICA, di destra come di sinistra

Con questo vi prometto che vi terrò aggiornate e aggiornati se ci dovessero essere ulteriori sviluppi...per ora l'unica novità è stata l'audizione in Commissione Statuto di Gaddo De Anna, quale rappresentante del Comitato cittadino per il BP, che ha portato a delle richieste di modifica dei decreti di nomina dei delegati di quartiere, ma io attendo di essere in forze per portare la mia visione dei fatti, che non coincide con quella del Comitato, che ha agito in totale autonomia e che ha evidentemente un diverso ruolo rispetto al mio...

Spero quindi che l'interlocuzione con la mia maggioranza riprenda nel migliore dei modi, nella disponibilità a fare qualche passo indietro...

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