"Sogno che la pace, che è un seme presente in ognuno di noi, germogli e si nutra quotidianamente, senza lasciare spazio all'altro seme in noi presente, quello della violenza e della guerra, nella consapevolezza che la pace non avrà futuro se non impariamo a cominciare da noi stessi..."
Anna Paola

Lavandaia

Che bella questa ricca frequentazione del mio blog! Grazie a tutte e a tutti per aver lasciato traccia dei vostri pensieri...vi volevo solo dire una cosa a proposito del fatto che bisogna "lavare i panni sporchi in casa propria":

1) a casa mia i panni sono puliti

2) non ho tessere di partito e la casa che volevo costruire insieme a tanti era una Sinistra Arcobaleno in cui le persone iscritte ai 4 partiti si sentissero "unum inter pares" accanto a tante altre persone della società civile che credevano possibile un passo indietro dei partiti a fronte di un coinvolgimento vero e continuativo di persone valide provenienti da quella sinistra sociale che non è ancora scomparsa a differenza di quella politica, ma dopo la sera del 22 aprile quella casa ho scoperto - almeno a livello locale - era solo una mia (di molti, in verità) fantasia o utopia

3) la sinistra, che si chiami arcobaleno o unitaria e plurale poco importa, avrà bisogno di ripensare seriamente non solo a che sinistra vogliamo ma anche a che classe dirigente vogliamo, perchè le due cose andranno di pari passo, ma se non vogliamo ricadere sempre negli stessi errori bisognerà riflettere seriamente sui metodi e sui processi decisionali

4) ho imparato dal mio amico esperto "sondaggi e sondaggi" che la comunità virtuale, il popolo della rete è una comunità aperta, trasparente, in cui chi partecipa deve assumersi la responsabilità di quello che dice e credo sinceramente che come eletta dal popolo è al popolo che devo rendere conto di quello che penso, dico e decido e non ho intenzione di accettare le liturgie verticistiche dei partiti, per i quali anche il dissenso deve passare per gli organismi interni alle loro strutture

5) i conflitti vanno gestiti, non insabbiati e se ho sbagliato a far uscire il post incriminato prima del ballottaggio è anche vero che nessuno ha voluto affrontare i contenuti che avevo esposto, ma quel post è stato solo un pretesto per farmi fuori e farmi fuori con argomentazioni personali e non politiche...

11 commenti:

Anonimo ha detto...

chissà se rileggendo le frasi tipo eletta dal popolo non ti venga in mente qualcun altro che usa ste frasi.
non è che tutta sta storia serve a preparare il tuo passaggio verso altri lidi?
la democrazia non è un orpello e onestamente può essere anche noioso a volte dover discutere con altri, ma per chi parla di partecipazione dovrebbe essere la base.

Anonimo ha detto...

Cara Annapaola, sono di fretta e proprio non ho tempo di scrivere tutto ciò che vorrei, mi riservo per stasera o domani di rispondere a questi tuoi post in modo più esaustivo, dedicando anche un po’ di tempo sull’articolo del messaggero. Perdona gli eventuali errori di battitura ma non ho proprio tempo di rileggere.
Primo: non capisco questa tua morbosa ossessione nei confronti di Kristian Franzil. Le decisioni sono state prese collegialmente fra le quattro forze politiche, più gli indipendenti e la tua esclusione, visto il tuo intervento sul blog,e è stata plebiscitaria. Mi sento escluso quando non mi citi fra “ i cattivi”.
Oltre a ciò, per adesso, vorrei toccare un solo altro aspetto che mi spinge a credere che la mia scelta di non appoggiare la tua candidatura ad Assessore è stata oculata: non sei garante del progetto della sinistra unita e plurale.

Già in tempi non sospetti sul gazzettino è apparso un articolo in cui dicevi che ti eri presentata con la SINARC perchè, quando ti sei candidata, ancora non esisteva la lista Honsell(!!!!!!!), se vuoi lo cerco e te lo posto anche qui. La gravità della cosa si commenta da sè.
Tutti sbagliamo, ma sarebbe stato un bel gesto smentire l'articolo.
Nonostante questo, come ti ho già detto in quella famosa riunione(beh, la tua descrizione di questa è stata piuttosto "di parte", per citare uno slogan che ci ha portato sfortuna, la violenza maggiore, gli insulti più pesanti sono venuti proprio da te) tu eri nella rosa dei nomi da presentare ad Honsell .
Probabilmente ti dava fastidio(faccio il dietrologo) non esse l’unico petalo della rosa e subito a schizzar bile sul tuo blog, incurante della delicatissima e complicata situazione preballottaggio , dimostrando un individualismo ed un protagonismo che proprio “di sinistra” non è.
Da qui è maturata la mia decisione personale di non appoggiare più la tua candidatura ad assessore: ti sei dimostrata inaffidabile, individualista e sei anche apparsa arrivista(sto dicendo che hai dato questa impressione, sicuramente non lo sarai, ma così mi è parso).
Aspettando un confronto reale e non virtuale,
ti saluto.
Jacopo Di Gaspero

Anonimo ha detto...

SI CONTINUA A SPOSTARE IL DISCORSO SUL PERSONALISMO E SI TRASCURA CHE E' STATO LESO IL PRINCIPIO DI RISPETTO DEI VOTI E DELLE PREFERENZE. ANNA PAOLA MAI HA CHIESTO UN ASSESSORATO MA SOLO DI ESSERE PRESENTATA INSIEME AGLI ALTRI NELLA ROSA DEI NOMI PER RISPETTO DI TUTTI I VOTI PRESI PER AFFIDARE POI LA DECISIONE AL SINDACO.

VOLETE RISPONDERE A QUESTA QUESTIONE?

E' PIU' ARRIVISTA CHI PERDE LE ELEZIONI E VUOLE LO STESSO SALVARSI IL SEDERE O CHI CHIEDE IL RISPETTO DELLE ESPRESSIONI DI VOTO?

POTETE ARGOMENTARE QUESTE DUE QUESTIONI?

NEL RISPETTO DI UNA CORRETTEZZA ARGOMENTATIVA. NON METTIAMOLA PIU' SUL PERSONALISMO

GRAZIE

Gio

maria c. ha detto...

NON METTIAMOLA PIU' SUL PERSONALISMO (Finalmente l'avete capita...) il tutto è nato per una scelta di Anna Paola di attaccare ovunque, con una sorta di psudo-motivazione, Kristian Franzil. Mamma mia che ossessione!!! Tu Anna Paola sei sempre all'opposizione e lo sarei sempre, come fidarsi di te? Non te ne rendi conto...come donna non mi sento rappresentata. Ed è veramente un peccato!

angelo vindice ha detto...

proponiamo un nuovo assessorato al Sindaco: L'assessorato antifranzil e vediamo se kristian si candida pure a quello!
altrimenti, facciamo una lotteria e l'assessorato lo mettiamo come premio.
altrimenti, facciamola finita perché il gioco è bello se dura poco! e questo è anche un brutto gioco che dimostra un non alto livello di cultura politica oltre che di educazione.

Anonimo ha detto...

Mi pare di averti gia risposto quindi sintetizzo riprendendo dal mio precedente post, dopodiche vado a nanna.

cito:
"ANNA PAOLA MAI HA CHIESTO UN ASSESSORATO MA SOLO DI ESSERE PRESENTATA INSIEME AGLI ALTRI NELLA ROSA DEI NOMI PER RISPETTO DI TUTTI I VOTI PRESI PER AFFIDARE POI LA DECISIONE AL SINDACO.

VOLETE RISPONDERE A QUESTA QUESTIONE?"
Cerco di rispondere per come la vedo io:
Annapaola non è garante della sinistra .
Indizio n°1: Ha sostenuto sul gazzettino di non essersi candidata con la lista honsell perchè ancora non esisteva.(ma ti rendi conto?)
Indizio n°2:
Nonostante ciò era e rimaneva nella rosa dei nomi finchè, una volta che è venuta a sapere che non sarebbe stata l'UNICA candidata della SARC, ha deciso di piazzare casino sul blog, in un periodo molto delicato per il ballottaggio al comune. Comportamento irresponsabile, lesivo non solo per la SARC ma per TUTTA la coalizione. C'eri anche tu alla riunione quella sera, come c'erano i partiti e anche gli indipendenti e sai che eravamo più di 20. Per il motivo di cui sopra(e ti pare poco?) Praticamente all'unanimità (tranne due, tu ed annapaola)è stato deciso così.

E' PIU' ARRIVISTA CHI PERDE LE ELEZIONI E VUOLE LO STESSO SALVARSI IL SEDERE O CHI CHIEDE IL RISPETTO DELLE ESPRESSIONI DI VOTO?

Ahò! non è chiara una cosa. Kristian non si è fatto avanti da solo:Rifondazione, ha avanzato il suo nome perchè è un compagno con esperienza che, a nostro avviso, può garantire un buon lavoro istituzionale, garantendo continuità al progetto della sinistra. Scusa ma che garanzia può darci annapaola dopo l'uscita sulla lista honsell? ti ricordo che kristian
non è l'unico nome che è stato fatto, non capisco questo accanimento su di lui.

Basta, questa è delazione.

Jacopo

eli ha detto...

Ma che tristezza! Però vedo che la paura dei riciclati avanza! Va bene, almeno qualche attività di pensiero la svolgono!!!!

domenico ha detto...

IL DIBATTITO è UN PO SCADUTO E NOIOSO!
IL PROBLEMA NON CREDO SIA SE ANNAPAOLA può O MENO FARE L'ASSESSORE, ALMENO QUESTO LASCIAMOLO DECIDERE AL SINDACO. IL PROBLEMA è CHE PROGETTO POLITICO SI PORTA AVANTI! ANNAPAOLA HA PRESO I VOTI PER RIVENDICARE DUE COSE:
A) IL LAVORO SUL BILANCIO PARTECIPATIVO CHE è UNO DEI PUNTI PROGRAMMATICI DI HONSELL
B) LA RAPPRESENTATIVITÀ POLITICA DELLA LISTA.
NELLE RIUNIONI CHE CI SONO STATE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DEL POST INCRIMINATO SU QUESTO BLOG, A FRANZIL ERA STATO DATO UN RUOLO MERAMENTE ORGANIZZATIVO PER IL SOSTEGNO AL GRUPPO DI HONSELL IN VISTA DEL BALLOTTAGGIO. QUESTO SI è TRASFORMATO IN RUOLO POLITICO ESCLUDENDO ANNAPAOLA ED ANDANDO A NEGOZIARE PER SE. GLI ARTICOLI DEL MESSAGGERO LO DIMOSTRANO. FORSE PER QUESTO CHE VERSO DI LUI CI SONO TANTI ATTACCHI. NON è UNA GRAN BELLA FIGURA. QUESTO è STATO BUTTATO SUL BLOG
POI C'è STATA LA RIUNIONE PROCESSO ED è STATA SFIDUCIATA. NON C'ERO NON SO COME SONO ANDATE LE COSE. MA MI PARE CHE SIA MEGLIO TENERE BASSI I TONI E PENSARE CHE FORSE IL RINNOVAMENTO POLITICO DI CUI ABBIAMO NECESSITà HA BISOGNO DI FACCE NUOVE E ALTE PROFESSIONALITà DI UN DISCORSO POLITICO E NON DI CARRIERE POLITICHE. FORSE SI POTEVA FARE MEGLIO, FORSE SI!
RISPETTARE GLI ELETTORI NON è MAI ANTIDEMOCRATICO, NE è PERSONALISMO, DUNQUE FACCIAMOLA FINITA E SE AVETE UN DISCORSO POLITICO DA FARE FATELO, E PER PIACERE DITE QUALCHE COSA DI SINISTRA!

Anonimo ha detto...

Qualche considerazione ulteriore sul significato anche politico dei comportamenti individuali va fatta. Voto SA da quando si chiamava PCI, PDS, RC. A maggior ragione ora che si stava compiendo il tentativo di raccogliere e valorizzare tutte le forze della sinistra alternativa e radicale. Ho assistito ad alcuni incontri pubblici, che io preferisco continuare a chiamare comizi, con i candidati della SA, che non si sono mai presentai da soli ma sempre in due o tre, parlando ogni volta ciascuno dei problemi che li interessavano più da vicino, permettendo di individuare ambiti di riferimento e di cogliere analogie e differenze, esplicitando in tal modo la linea del Partito e perorando quella causa e non la loro personale. La Peratoner dov'era? A fare incontri nelle CASE, come ha dichiarato un suo "attivista" al Messaggero Veneto? Ma cos'è, una vendita di PENTOLE? La politica non si colloca più in spazi pubblici dove chiunque, amico e nemico, possa assistere e giudicare? La politica si sta ritirando nel privato, dove ci si può scegliere attentamente gli interlocutori? Magari attraverso reti parentali ed amicali che possano sperare, eleggendo la nostra Peratoner, di avere i loro piccoli o grandi tornaconti? A costei non sembra di aver escluso una fetta importante degli elettori della SA che magari si sarebbero confrontati volentieri e che avrebbero potuto poi votarla o, forse, impegnarsi fortemente a votare altri candidati anziché esprimere un voto generalista? Quegli stessi elettori che adesso si devono sorbire le sue ambizioni politiche. Le va riconosciuto di aver saputo abilmente sfruttare una condizione di oggettiva debolezza del Partito (troppo giovane per affrontare una tornata elettorale) per ottenere con facilità la candidatura senza condividere alcunché del faticoso percorso collettivo di costruzione di questa alternativa di sinistra, ma utilizzano il lavoro di tante persone che temo non la conoscano nemmeno (esempio, non mi è mai capitato di vederla raccogliere le firme per la presentazione della lista, nemmeno quando circolava voce che non ce l'avrebbero fatta). Niente di diverso da ciò che ha fatto Berlusconi davanti al disorientato elettorato DC e PSI dopo la valanga di Tangentopoli. Mi verrebbe da concludere che la bella signora ha un perfetto stile berlusconiano di cui a sinistra non si sente davvero il bisogno. L'accusa che rivolgo invece ai dirigenti della SA è quella di ingenuità per aver accettato la sua candidatura, che non è poco nel panorama politico e che continua, purtroppo, ad essere un connotato della sinistra radicale, senza il quale credo non sarebbe più la stessa. A quei dirigenti, ed in particolare a Franzil che, vista la caratura, è per logica conseguenza il più bersagliato, consiglio di aprirsi il loro blog, riempirlo, come Anna Paola, di bei pensierini preconfezionati e costringere lei a rispondere a tutte le loro provocazioni. In realtà credo siano occupati in attività di più nobile valenza politica e maggior significato sociale e, in fondo, mi spiacerebbe vederli dedicarsi a tempo pieno a riempire un blog di stupidaggini pur di ottenere un assessorato. Cara Anna Paola, se il tuo rampantismo è il nuovo che avanza, chiedo a gran voce il ritorno del vecchio. In realtà credo si tratti solo di un errore di collocazione: il tuo posto non è nella SA, nemmeno nella lista Honsell ma altrove, dove troveresti la giusta valorizzazione (vedi Michela Vittoria Brambilla ecc…).

Quem escreve ha detto...

Caríssima,
tanti, tanti auguri!!!
di Brasile eravamo tutti a gridare Anna Paola, Anna Paola.
Io prossima settimana comincieró a lavorare nel Partito di Lavoratori PT) Nacionale. Mi hanno invitato e ho acetato questa sfida.
bacione

Mauro ha detto...

Io sono tra le persone che hanno voluto darti fiducia e continuerò a farlo e a sostenerti. Forse non sarò un esperto di politica nè tantomeno sarò tra i primi ad aver consultato minuziosamente i programmi politici presentati dai nostri "cari" candidati (ho deciso di andare a votare all'ultimo momento..), ma votandoti so di aver fatto la scelta migliore e spero che coloro i quali ora ti criticano possano presto rendersi conto di quanto la tua presenza possa essere importante dentro e fuori la scena politica della nostra città.

Forza e coraggio Anna Paola. Di una cosa puoi esser certa: ci sarà sempre chi ti sostiene e ha fiducia in te!

Mauro